Sabato 25 luglio 2026, a partire dalle ore 18, Casa Cervi ospita la Pastasciutta Antifascista. L’appuntamento si rinnova nel segno della condivisione, della memoria e dei valori che hanno ispirato la Famiglia Cervi: antifascismo, libertà, giustizia e democrazia. Sono trascorsi 83 anni dalla storica pastasciuttata offerta dai Cervi agli abitanti di Campegine per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, il 25 luglio 1943. Un gesto semplice ma potente, che continua a vivere ogni anno a Casa Cervi e in centinaia di luoghi in Italia e nel mondo, unendo generazioni nel ricordo e nell’impegno civile.

La Pastasciutta Antifascista rientra nelle iniziative del progetto Il Presente della Costituzione, nel triennio dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e della Costituzione[1].

In copertina: illustrazione di Giulia Verrini (@brododi.giuggiole)


[1] L’Istituto Alcide Cervi ha iniziato una serrata progettazione per vivere l’80esimo anniversario della Repubblica e della Costituzione all’insegna del rapporto stretto con le giovani generazioni. Gli studenti, e più in generale le ragazze e i ragazzi di questo tempo affrontano il XXI secolo con una domanda di spazio civile nuova e inedita. L’80esimo che Casa Cervi ha in mente ha al centro i giovani non solo come pubblico, ma come protagonisti di una riscoperta del percorso Costituente e della nascita della Repubblica e della democrazia nel nostro Paese.

Ogni data del calendario civile che segna il triennio dell’80esimo prevede un lavoro diretto di studenti e le giovani generazioni: scoprire come vivono la Costituzione, per intervenire su di essa, reinterpretarla con i loro occhi e i loro linguaggi nel vissuto quotidiano di questa generazione.

In particolare, nel 2026 il focus sarà concentrato sul voto alle donne e a tutti gli italiani che per la prima volta compare nella storia del Paese, e conseguentemente sulla ricorrenza della scelta repubblicana e della formazione dell’Assemblea Costituente. 

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Alcide Cervi con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con ANPI, ANPC, ALPI-APC, Istoreco e la Consulta Provinciale degli Studenti di Reggio Emilia.

L’80esimo per i giovani e con i giovani avrà due principali declinazioni: da un lato il flusso degli eventi e del calendario civile, e dall’altro l’attività didattica consolidata di Casa Cervi che per l’occasione è evoluta in un progetto continuativo che attraversa tutto il triennio 2026-2028.

Gli strumenti per questo protagonismo partiranno da una collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia per inserire le proposte nei POF degli istituti scolastici, e il coinvolgimento della Consulta Provinciale degli Studenti.