il 7 settembre 2026, nel corso della sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un pacchetto di investimenti da 200 milioni di euro, denominato Global Gateway Partnership Package, da destinare alla Groenlandia e in collaborazione con essa, nel corso di quest’anno e del prossimo.
Il pacchetto di investimenti da 200 milioni di euro per la Groenlandia, firmato insieme a una nuova Dichiarazione congiunta con il territorio autonomo e la Danimarca contribuisce a rafforzare la presenza dell’Unione nell’Artico in un contesto di crescente competizione geopolitica, dopo mesi di tensioni legate alle minacce del presidente statunitense Trump.
Von der Leyen ha definito la Groenlandia «un’alleata strategica e un’amica fidata». Il territorio, pur facendo parte del Regno di Danimarca, gode di un proprio Governo dal 1979 e di ampie autonomie dal 2009, mantenendo con l’Ue rapporti privilegiati pur non essendone membro formale. La nuova Dichiarazione congiunta sostituisce quella del 2015 ed estende significativamente la cooperazione a nuove aree: sicurezza e resilienza, protezione civile, innovazione nella ricerca e connettività digitale, mantenendo inoltre i settori tradizionali come istruzione, pesca, ambiente e risposta ai cambiamenti climatici.
I 200 milioni di euro, previsti per il 2026 e il 2027 nell’ambito dello strumento strategico Global Gateway, si concentrano su quattro aree prioritarie. Per la connettività digitale, nei prossimi cinque anni l’Ue collaborerà con l’operatore groenlandese Tusass per espandere l’infrastruttura satellitare dei fornitori europei, migliorando velocità e stabilità di Internet in comunità remote, scuole e imprese locali. Parallelamente, è finanziato uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un data center in Groenlandia, settore con grande potenziale grazie al clima freddo che riduce i costi di raffreddamento e alle abbondanti risorse di energia rinnovabile.
Sul fronte delle materie prime strategiche, considerato un punto focale geopolitico della cooperazione, entrambe le parti promuoveranno progetti minerari sostenibili. Il progetto di grafite Amitsoq di GreenRoc è stato specificamente citato come modello di cooperazione, dopo essere stato riconosciuto come progetto strategico ai sensi del Regolamento Ue sui materiali grezzi (CRMA). In ambito energetico, l’Ue sosterrà la compagnia elettrica nazionale Nukissiorfiit nella modernizzazione e nella riduzione delle emissioni del sistema di approvvigionamento elettrico nelle zone residenziali remote, attraverso sistemi integrati di energia rinnovabile. Le due parti stanno inoltre valutando la possibilità di ampliare la centrale idroelettrica di Buksefjord, il più grande impianto idroelettrico della Groenlandia, per soddisfare la crescente domanda di elettricità a Nuuk.
La parte restante del pacchetto è destinata a turismo sostenibile ed edilizia abitativa, due settori identificati come prioritari per diversificare l’economia e migliorare le condizioni di vita della popolazione groenlandese. Restano attivi anche l’accordo di partenariato per la pesca sostenibile (17,3 milioni di euro annui) e la partecipazione ai programmi Ue come Horizon Europe, Erasmus+ e InvestEU.
Fonte: eurocomunicazione.eu
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